Come sopravvivere alle vacanze quando si è a dieta senza troppe rinunce

by Dott.ssa Fantin Francesca on

Dopo tanta attesa, le vacanze sono finalmente arrivate, ma come ci si deve muovere quando si è a dieta e non si vogliono perdere tutti i risultati ottenuti durante l’anno?

Se si va in vacanza in appartamento/camper/roulotte le cose si semplificano perché si ha la possibilità di comprare e cucinare seguendo le indicazioni della dieta. Attenzione a non andare troppe volte fuori a cena, a fare troppi aperitivi e non aggiungere troppi extra (es. gelati, ghiaccioli, ecc.). In questo caso compensare con maggiore attività fisica (es. nuotate, passeggiate, biciclettate, ecc.)

Se si va in vacanza in hotel le cose si complicano un po’ perché le tentazioni sono tante e ad ogni pasto. Quindi in questo caso bisogno utilizzare qualche trucchetto per “limitare i danni”.

  • Iniziare la mattina con una colazione sostanziosa ma non eccessiva. Scegliere una tipologia di alimento al giorno (es. un giorno il croissant, un giorno la torta, ecc.). Più tipologie di alimenti si scelgono più il rischio di mangiare troppo aumenta.
  • A pranzo e cena prendere o metà porzione di primo e secondo, oppure (scelta migliore, ma più difficile), impostare la dieta in modo dissociato: dedicare un pasto a un primo piatto+verdura e l’altro pasto a un secondo+pane+verdura. Anche la scelta dei piatti è fondamentale: preferire piatti semplici e limitare a 1-2 volte la settimana piatti più elaborati (es. meglio un secondo di pesce al forno piuttosto che una cotoletta con patate fritte oppure meglio uno spaghetto alle vongole piuttosto che un risotto ai 4 formaggi!!!). Nel buffet di verdure preferire verdure poco condite o scondite (nei primi e secondi piatti ci sono già abbondanti quantità di olio che aumentano molto l’apporto calorico della giornata) e preferire condimenti a base di limone o aceto piuttosto che aggiungere ulteriore olio. Finite il pasto con una porzione di frutta oppure (se proprio non riuscite a resistere) con un dolce (1-2 volte alla settimana).

Se si passa tutta la giornata fuori ed è necessario il pranzo al sacco è consigliato alternare giornate in cui si mangia una insalata di riso o pasta fredda (utilizzare preferibilmente verdure e limitare l’uso di formaggi, prosciutto, uova, come condimento) alle giornate in cui si mangia un panino con affettato magro e/o verdura+verdura+frutta.

Infine alcuni consigli generali

  1. bere molto
  2. fare tanto movimento
  3. evitare di saltare i pasti
  4. evitare di mangiare troppe proteine (es. un secondo a pranzo e cena) e limitare i carboidrati (es. mangio una fettina in più di carne ma non mangio né pasta né pane), perché questo porta a una maggior ricerca di dolci e frutta e squilibra la dieta
  5. evitare di pranzare o cenare solo con frutta e/o gelato (es. meglio un gelatino piccolo a fine pasto, magari a base di frutta, piuttosto che un gelato gigante in sostituzione del pasto)
  6. se si arriva al pasto molto affamati iniziare con la verdura
  7. evitare l’uso di bevande zuccherate e alcolici
  8. pianificare i pasti: es. decidere il giorno che ci si “concede” la pizza o l’aperitivo o il gelato

 

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Written by: Dott.ssa Fantin Francesca

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